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Guida01 giugno 2026 7 min di lettura

Nuove Imprese a Tasso Zero: posso fare domanda come ditta individuale?

Chi ha una ditta individuale può accedere a Nuove Imprese a Tasso Zero? In questo articolo chiariamo quando è possibile presentare domanda, quali forme d’impresa sono ammesse e cosa fare se vuoi avviare una nuova attività con le agevolazioni Invitalia.

Nuove Imprese a Tasso Zero: cosa prevede l’incentivo

ON - Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero è l’incentivo gestito da Invitalia per sostenere la creazione e lo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile.

La misura è attiva su tutto il territorio nazionale e prevede un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto, con agevolazioni che possono coprire fino al 90% delle spese ammissibili.

L’obiettivo è favorire la nascita e la crescita di nuove imprese nei settori:

  • produzione;

  • servizi;

  • commercio;

  • turismo.

I programmi di investimento possono arrivare fino a 3 milioni di euro, in base alla tipologia di impresa e al progetto presentato.

Posso fare domanda come ditta individuale?

La risposta è: no, la ditta individuale non è la forma più adatta per presentare domanda a Nuove Imprese a Tasso Zero.

L’incentivo si rivolge a:

  • micro e piccole imprese costituite da non più di 60 mesi;

  • persone fisiche che vogliono costituire una nuova impresa.

Il punto centrale è che la misura richiede una compagine imprenditoriale composta, per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione, da giovani tra 18 e 35 anni oppure da donne di qualsiasi età.

Una ditta individuale, per sua natura, non ha soci né quote di partecipazione. Per questo motivo non consente di dimostrare il requisito della prevalenza giovanile o femminile secondo la logica prevista dall’incentivo.

Cosa significa in pratica?

Se hai già una ditta individuale, non puoi semplicemente presentare domanda come titolare individuale e accedere alle agevolazioni di Nuove Imprese a Tasso Zero.

Se invece vuoi avviare un nuovo progetto imprenditoriale, puoi valutare la costituzione di una società che rispetti i requisiti richiesti dalla misura.

In pratica, la domanda può essere presentata da:

Società già costituite

Possono presentare domanda le imprese costituite da non più di 60 mesi, purché siano micro o piccole imprese con sede legale e operativa in Italia e rispettino i requisiti soggettivi previsti dalla normativa.

Persone fisiche che vogliono costituire una società

Anche chi non ha ancora costituito l’impresa può presentare domanda come persona fisica, con l’obiettivo di costituire successivamente la nuova società.

Invitalia distingue infatti la modulistica per persone fisiche, società costituite e società non costituite, confermando che la misura è pensata per progetti imprenditoriali strutturati in forma societaria.

Perché la ditta individuale non rientra nella logica dell’incentivo

La ditta individuale è una forma semplice e veloce per iniziare un’attività, ma presenta un limite rispetto a Nuove Imprese a Tasso Zero: manca una vera e propria compagine sociale.

L’incentivo, invece, verifica la prevalenza di giovani o donne considerando due elementi:

  1. il numero dei soci;

  2. le quote di partecipazione.

Questo controllo non può essere applicato a una ditta individuale, perché esiste un solo titolare e non ci sono quote societarie da suddividere.

Ho una ditta individuale: cosa posso fare?

Se sei titolare di una ditta individuale e vuoi accedere a Nuove Imprese a Tasso Zero, la strada da valutare non è la domanda come ditta individuale, ma la costruzione di un progetto compatibile con i requisiti della misura.

Potresti, ad esempio:

  • costituire una nuova società con una compagine a prevalenza femminile o giovanile;

  • coinvolgere altri soci in possesso dei requisiti;

  • trasformare il progetto in una nuova iniziativa societaria;

  • verificare se la tua idea d’impresa può rientrare nei settori ammessi.

Prima di procedere, è fondamentale analizzare con attenzione la situazione di partenza, perché eventuali collegamenti con attività già esistenti, asset, clienti, fornitori o investimenti precedenti possono incidere sulla valutazione del progetto.

Quali requisiti deve avere la società

Per accedere a ON - Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero, la società deve rispettare alcuni requisiti essenziali.

La compagine deve essere composta per oltre la metà:

  • da giovani tra 18 e 35 anni;

  • oppure da donne di qualsiasi età.

La prevalenza deve riguardare sia il numero dei soci sia le quote di partecipazione. Questo significa che non basta avere una socia donna o un socio giovane: la struttura societaria deve essere costruita correttamente fin dall’inizio.

Inoltre, l’impresa deve essere una micro o piccola impresa, avere sede legale e operativa in Italia e risultare costituita da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda.

Quando conviene costituire la società?

Una delle domande più frequenti è: meglio costituire la società prima o dopo la domanda?

La misura consente anche alle persone fisiche di presentare domanda se intendono costituire una nuova impresa.

Questo può essere utile quando il progetto è ancora in fase di avvio e si vuole evitare di costituire subito una società senza aver prima verificato la sostenibilità dell’operazione.

Tuttavia, la scelta va valutata caso per caso. Costituire prima la società può essere utile se il progetto è già maturo, mentre presentare domanda come persone fisiche può essere più adatto quando la compagine è definita ma l’impresa non è ancora formalmente nata.

Come si presenta la domanda

La domanda per Nuove Imprese a Tasso Zero si presenta esclusivamente online attraverso la piattaforma Invitalia. Le domande vengono esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione e la misura è a sportello, quindi non prevede graduatorie.

Per presentare una domanda efficace servono:

  • un business plan chiaro e sostenibile;

  • una compagine coerente con i requisiti;

  • un piano di investimento realistico;

  • documenti corretti e completi;

  • una strategia economico-finanziaria credibile.

Non basta avere una buona idea: Invitalia valuta la qualità del progetto, la sostenibilità economica e la coerenza delle spese rispetto agli obiettivi d’impresa.

Quali spese possono essere agevolate

Le spese ammissibili possono riguardare diverse voci, tra cui macchinari, impianti, attrezzature, programmi informatici, servizi ICT, brevetti, licenze d’uso e marchi. Per il turismo è previsto anche l’acquisto dell’immobile, entro specifici limiti.

I piani d’impresa devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e conclusi nei tempi indicati nella delibera di ammissione, comunque entro il limite massimo previsto da Invitalia.

Attenzione agli errori più comuni

Chi parte da una ditta individuale spesso commette alcuni errori nella valutazione dell’incentivo.

Il primo è pensare che basti essere una donna o un giovane titolare di partita IVA per accedere automaticamente alla misura. Non è così: conta la forma giuridica e la struttura della compagine.

Il secondo errore è costituire una società senza prima verificare se il progetto rispetta davvero tutti i requisiti.

Il terzo è preparare la domanda concentrandosi solo sulle spese, trascurando il piano d’impresa. La valutazione non riguarda solo cosa vuoi comprare, ma anche perché quell’investimento è necessario e come genererà risultati economici.

Perché farsi seguire nella domanda

Nuove Imprese a Tasso Zero può essere un’opportunità molto interessante, ma richiede una preparazione accurata.

Una consulenza specializzata ti aiuta a:

  • capire se puoi accedere alla misura;

  • scegliere la forma societaria più adatta;

  • costruire correttamente la compagine;

  • impostare il business plan;

  • evitare errori nella domanda;

  • migliorare la qualità del progetto prima dell’invio.

Se parti da una ditta individuale, l’analisi preliminare è ancora più importante, perché bisogna capire se il tuo progetto può essere riorganizzato in modo compatibile con i requisiti dell’incentivo.

Vuoi capire se puoi accedere a Nuove Imprese a Tasso Zero?

Se hai una ditta individuale o vuoi avviare una nuova attività, il primo passo è verificare se il tuo progetto può rientrare in ON - Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero.

Una valutazione preventiva ti permette di evitare perdite di tempo, errori formali e scelte societarie poco efficaci.

Richiedi una consulenza personalizzata: analizzeremo la tua idea imprenditoriale, la composizione della futura società e le possibilità concrete di accesso alle agevolazioni.

Conclusione

La ditta individuale, in linea generale, non è la forma con cui presentare domanda a Nuove Imprese a Tasso Zero.

L’incentivo è pensato per imprese con una compagine societaria a prevalenza giovanile o femminile, oppure per persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa con questi requisiti.

Se oggi hai una ditta individuale, non significa necessariamente che tu debba rinunciare all’opportunità. Potresti valutare la creazione di una nuova società, strutturata correttamente e coerente con le regole della misura.

La differenza la fa la progettazione iniziale: prima di presentare domanda, verifica requisiti, forma giuridica, investimenti e sostenibilità del piano d’impresa.

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